Barletta


Barletta, “la città della disfida” si affaccia sulla costa adriatica, dove il litorale roccioso si addolcisce nelle sabbie dell’Ofanto. 
Il fiume segna il confine fra la provincia di Bari e quella di Foggia ed ha sempre avuto un’influenza determinante sull’attività agricola della zona. 
Il suo corso segna anche il passaggio dalla Murgia carsica alla vasta e fertile piana del Tavoliere delle Puglie che si può dire inizi proprio da Barletta.
Informazioni Geografiche 
La città di Barletta sorge in riva al mare Adriatico, all’imboccatura Sud-Ovest del Golfo di Manfredonia, di fronte al promontorio del Gargano.
E` ubicata su di un bassopiano che varia dai 10 ai 15 metri sul livello del mare alle seguenti coordinate:
Latitudine Nord 41°19′ 
Longitudine Est Greenwich 16°17’17”
Confina:
- ad est con il mare adriatico;
- a sud-est con Trani (km 12);
- a sud con Andria (km 11);
- a sud-ovest con Canosa (km 22);
- a nord-ovest con la foce del fiume ofanto (km 5);
- a nord con Margherita di Savoia (km 13).
Si estende su di una superficie di 14.471 ettari ed il suo abitato ha una lunghezza (est-ovest) di circa 6 km, un larghezza (nord-sud) di circa 2 km ed un perimentro di circa 13 km.
Nel suo territorio si ha una notevole stabilità climatica, dovuta in buona parte alla presenza del mare, che attenua i contrasti atmosferici.
I venti sono prevalentemente meridionali. La piovosità è bassa; si aggira su una media di 500 mm annui ed è distribuita in circa 70 giorni, con maggiori afflussi di pioggia in autunno ed inverno e minimi tra la seconda metà del mese di giugno e la prima metà del mese di agosto.

Barletta_Cattedrale_Campanile_01Non è difficile apprezzare i pregi della città di Barletta perché ovunque, negli intricati vicoli del borgo come nelle larghe vie del centro, l’attenzione è catturata da monumenti spesso imponenti.
Dal medioevo all’età moderna ogni epoca ha lasciato sue testimonianze.
Il famoso colosso di bronzo, la cattedrale, in cui gotico e romanico convivono in armonia, i palazzi, espressione dei miglior rinascimento pugliese, sono solo alcuni dei monumenti che la città offre a chi sappia goderne.

LA CONCATTEDRALA DI SANTA MARIA MAGGIORE
Il maggior edificio di culto cattolico di Barletta, situata nel centro storico della città, a conclusione di via Duomo è il più antico fulcro della vita religiosa della città, nonché il suo cardine urbanistico: il disegno del tessuto urbanistico mostra la forza centripeta della sua chiesa madre.
L’edificio attuale si presenta come un organismo complesso ma unitario, composto di due parti nettamente distinte: quella anteriore tipicamente romanica, antecedente la seconda, quella posteriore di spiccati caratteri gotici. Santa Maria Maggiore è il risultato di una serie di stratificazioni architettoniche succedutesi nei secoli, fin dall’epoca precristiana che hanno visto l’inizio della costruzione dell’edificio attuale nel 1126 protraendosi fino al XIV secolo.
Dapprima insigne collegiata di Barletta, nei secoli rivendicante esenzioni e autonomia da altre giurisdizioni, fu elevata a cattedrale dell’arcidiocesi di Barletta – Nazareth dal papa Pio IX con bolla pontificia Imperscrutabili Dei del 21 aprile 1860. È basilica minore dal 1961. Attualmente è concattedrale dell’arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie. Il culto è officiato dai canonici del capitolo cattedrale di Santa Maria.

cattedralebarlettaL’ubicazione
La cattedrale di Santa Maria Maggiore si erge in un punto nevralgico della città, al confine tra l’antico borgo di Santa Maria e il castello con gli attigui giardini. È disposta secondo un orientamento est-ovest, con il deambulatorio gotico rivolto verso est, dunque verso il castello e l’accesso principale verso palazzo Santacroce. Una delle principali caratteristiche logistiche della chiesa consiste nella sua disposizione a ridosso del centro storico, con il sagrato che si affaccia su palazzo Santacroce, perfettamente integrato tra i suoi vicoli, e con via Duomo a fungere da corridoio d’arrivo alla chiesa. Proprio da via Duomo è possibile apprezzare un caratteristico scorcio del campanile, che si erge sul fianco settentrionale della chiesa. Il campanile permette l’arrivo al castello mediante un’apertura arcuata nel suo basamento che sfocia in un ampio spazio, nel quale è possibile notare uno squarcio nella pavimentazione a ridosso del duomo: si tratta dell’antico basolato sottostante rinvenuto nei recenti lavori di scavo tenutisi nel 2007.
Le decorazioni
La decorazione scultorea presente a Santa Maria, eseguita in tempi differenti, è molto variegata: capitelli popolati da figure di animali, mostri e figure indistinte aggettanti all’interno e all’esterno dell’edificio. Il prospetto aveva tre portali, di cui sopravvivono oggi i due laterali; quello centrale andò forse distrutto in qualche terremoto e sostituito con uno rinascimentale; di esso rimangono alcuni bassorilievi, inglobati all’interno dell’edificio, con scene dell’ultima cena e dell’ingresso di Cristo a Gerusalemme.

Per approfondimenti sui luoghi da visitare a Barletta: http://www.comune.barletta.bt.it/retecivica/citta/citta.htm