Bisceglie

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Sull’origine del nome di Bisceglie le ipotesi più accreditate sono due: la prima sostiene che il nome derivi dal dialetto Viscile o Vescegghie, che a loro volta trovano la radice nell’antica voce Visciju (querciola). Il querciolo è la quercia di Palestina, una specie che si sviluppa sia come albero che come arbusto. Tale quercia, che in Italia è solo presente in Puglia, Basilicata e Sicilia, in passato era particolarmente abbondante nella zona di Bisceglie.

L’altra ipotesi fa risalire il nome al latino vigiliae, sentinella, nelle forme antiche Vigilas, Vigilarum civitatis, Vigilie, Vigilia e Biscilia. Questa ipotesi è stata ed è sostenuta da chi ritiene che in epoca romana esistessero nel territorio dei posti di controllo e di guardia sulla via Traiana, o ci fossero delle postazioni di guardia con torri e vedette lungo la costa, per difendere una vasta area dalle eventuali invasioni di pirati.

Bisceglie nasce asserragliata sul mare, intorno ad un antico porto, ad oggi attivo. La città intra moenia costituisce un’imponente monumentalità tale da sembrare fatta in un unico pezzo, scavato e bucato. Andando “oltre”, la città extra moenia è ricca di chiese e conventi, di palazzi, ville e casali. Ci sono perfino dolmen e grotte anticamente abitate, a testimonianza di una storia che si perde nella notte dei tempi.

Tra i monumenti e gli edifici storici più importanti di Barletta è impossibile non citare la Concattedrale di San Pietro Apostolo, la Chiesa di Sant’Adoeno, Palazzo San Domenico e Teatro Garibaldi.