Trani

TRANICattedralemareLa tradizione vuole che il nome di Trani sia legato all’eroe della mitologia greca Diomede, il cui figlio Tirreno avrebbe fondato la città (che in effetti, in passato, veniva indicata come Tirenum o Turenum, nome però non attestato prima del IV secolo). Tale ipotesi è però considerata poco probabile dagli studiosi moderni, i quali hanno formulato due ipotesi più convincenti: una afferma che Trani possa essere la forma ridotta di Traiano (nome che potrebbe essere stato dato alla città in onore dell’omonimo imperatore), mentre l’altra (considerata la più verosimile) ritiene più probabile una derivazione dal termine medievale “trana” (o “traina”), che indicava un’insenatura adatta alla pesca.

Trani, conosciuta anche come “la perla dell’Adriatico”, è famosa per la Cattedrale romanica che si affaccia direttamente sul mare, inserita nella lista delle “meraviglie italiane”, oltre che per la produzione di un particolare tipo di marmo (la pietra di Trani) e di vino Moscato.

Importante meta turistica, la città è ricca di bellezze artistiche ed architettoniche, chiese di ogni epoca e palazzi signorili, testimonianze del suo glorioso passato: importante scalo commerciale fino al XVI secolo, si pensa vi sia stato promulgato il primo codice marittimo del mondo occidentale, gli Ordinamenta et consuetudo maris, nel 1063.

Sede del Tribunale, è stata in passato capoluogo della provincia di Terra di Bari e successivamente sede della Corte d’appello delle Puglie.

Da visitare, tra i diversi palazzi di importanza storica presenti a Trani, la chiesa di Santa Maria di Colonna, il Castello svevo, la Torre dell’Orologio e Palazzo Antonacci Telesio.